Due operai Senegalesi costretti a vivere dentro una stalla…

Vibo Valentia: Sembra una storia Americana uscito dal romanzo pubblicato nel 1852 La capanna dello zio Tom.

Ma invece è una storia tutta Calabrese i due operai lavoravano in una azienda agricola di Spilinga (VV) costretti a  mangiare e dormire in una stalla.

Senza il rispetto delle norme igieniche e di sicurezza, senza assunzione, addirittura senza servizi igienici e senza acqua potabile, l’imprenditore è stato accusato anche di violenza psicologica.

Sono i Carabiniere che hanno tratto in salvo i due operai contestando una serie di reati all’imprenditore agricolo e la sospensione dell’attività.

I Carabinieri Continuano  la lotta al caporalato, si spera in una task force militare per scovare gli sfruttatori e speculatori che macchiano, è disonorano il lavoro e il lavoratore.

Sicuramente in Calabria ci sono migliaia di lavoratori sfruttati  da imprenditori senza scrupoli.

Nella speranza che la politica cambia strategie e monitorizza questo territorio auguriamo a questi operai la ripresa della loro vita in piena libertà.

Art.D.Chiarelli

 

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