Il sistema operativo basato sul kernel programmato da Torvalds, chiamato Linux, per girare utilizzava inizialmente, oltre al kernel di Torvalds, lo userspace di Minix. Successivamente, Linus decise di rendere il sistema indipendente da Minix, anche perché non ne gradiva la licenza che lo rendeva liberamente utilizzabile solo a fini didattici, e decise quindi di sostituire quella parte del sistema operativo col software del progetto GNU. Per fare ciò, Torvalds cambiò la licenza e adottò la GPL, che tra l'altro considerava buona per il suo sistema operativo a prescindere dal software GNU stesso.

Linux era all'inizio un semplice emulatore di terminale scritto in C e assembly, e non aveva bisogno di appoggiarsi a un sistema operativo. L'emulatore di terminale avviava e gestiva due thread: uno per mandare segnali alla porta seriale e uno per riceverli; quando poi Linus ebbe bisogno di leggere e scrivere file su disco, questo emulatore fu esteso in modo che potesse gestire un file system. Lentamente, questo programma si trasformò in un intero kernel in grado di gestire un sistema operativo e Linus iniziò a documentarsi sulle specifiche POSIX, chiedendo assistenza sul newsgroup.[3] La prima versione del kernel Linux, la 0.01, fu pubblicata su Internet il 17 settembre 1991 e la seconda nell'ottobre dello stesso anno.

Tecnologia, filosofia, etica, business e condivisione si fondono nel concetto di "software libero",  ha cambiato e continua a cambiare il mondo, non solo quello digitale. Linux ne è una delle espressioni di libertà, offre svariate ed avanzate applicazioni e quasi tutte sono gratuiti.

Su Linux ci sono i virus?

Proprio perché su Linux non si eseguono gli stessi programmi di Windows, e considerando che i virus altro non sono che programmi informatici, la risposta è "no". Esistono anche virus specifici per Linux, ma hanno una diffusione decisamente marginale anche in virtù del fatto che l'installazione di nuove applicazioni è mediata per mezzo di repository controllati. Ad oggi è assolutamente sicuro non installare alcun antivirus all'interno del proprio ambiente (con tutto quel che ne consegue in termini di velocità del computer).

Che differenza c'è tra freesoftware e opensource?

Il freesoftware (o "software libero", in italiano) è il software che viene distribuito con una licenza che garantisce le libertà di utilizzo, studio, ridistribuzione e modifica a tutti coloro che ne ottengono una copia. L'opensource è un modello di sviluppo incentrato sulla partecipazione, in cui tutto il codice è pubblico e tutti possono in qualche modo contribuire al suo miglioramento e perfezionamento. Molto spesso il software libero è anche opensource, ma non sempre!

"Linux" è tipicamente usato come termine generico per indicare un sistema operativo con determinate qualità, nel concreto esistono le distribuzioni. Queste sono raccolte di software (software libero, si intende!) selezionato e predisposto per essere installato ed utilizzato nel modo più semplice possibile da parte degli utenti, fornendo una serie di strumenti essenziali per iniziare fin dall'inizio a usare il proprio PC nel pieno del potenziale.

Le distribuzioni Linux sono innumerevoli, ed ognuna si differenzia dall'altra per le scelte sul software installato di default, per le configurazioni iniziali, per essere maggiormente orientate alla facilità di utilizzo o all'ottimizzazione delle risorse del computer. Scegline una, e visita il sito per scaricare (gratuitamente e legalmente) il CD da masterizzare, provare, installare, e poi passare ad un amico

 

 

 

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