TURISMO,310 MILA EURO DALLA REGIONE FINANZIATE PROGRAMMAZIONI 2017 -2018 E 2019 ZAGARESE-MASCARO: RISULTATO SENZA PRECEDENTI.

Vi riporto il comunicato stampa del comune di Rossano cs 

ROSSANO (Cs), Giovedì 2 Novembre 2017 – Turismi ed eventi storicizzati, la Città del Codex ammessa ufficialmente a finanziamento dalla Regione Calabria: 110 mila euro annui per 3 anni.

A darne notizia sono il vicesindaco e assessore al turismo Aldo ZAGARESE ed il Sindaco Stefano MASCARO che esprimono soddisfazione per questo risultato importante e senza precedenti.

L’ottenimento del finanziamento regionale – sottolinea ZAGARESE – gratifica rispetto ai contenuti ed alla qualità della programmazione socio-culturale estiva e conferma il rapporto di preziosa collaborazione tra l’Amministrazione Comunale, l’assessorato al turismo ed il Dipartimento regionale.

L’Amministrazione Comunale ha partecipato per la prima volta al bando regionale per il finanziamento degli eventi storicizzati – ribadisce MASCARO – inaugurando così un nuovo metodo: individuare e far riconoscere come meritevoli gli eventi distintivi che si ripetono da più edizioni. L’impegno portato avanti e lo sforzo di programmazione che ci siamo dati vengono apprezzati e ripagati. Con questa certezza – conclude il Sindaco – si può adesso ambire a migliorare ed a dare respiro ancora più territoriale e regionale all’intera proposta turistica cittadina.

Il finanziamento, per un totale di 330 mila euro, coprirà sia l’investimento della programmazione socio-turistico-culturale 2017 che delle prossime annualità, 2018 e 2019. – Il programma è stato approvato con delibera di giunta nei mesi scorsi sotto la dirigenza di Giuseppe PASSAVANTI. - (Avv. Lenin MONTESANTO – Comunicazione & Lobbying/3459401195).

Oggi un grande risultato ottenuto dalla buona politica e del buon senso dei cittadini di Corigliano e Rossano, oggi uniti in un unica città la 3° in Calabria superando Cosenza come numero di abitanti, un risultato che ha raggiunto e superato largamente anche il quorum tanto discusso da chi ne era contrario alla fusione.

La nuova città Corigliano Rossano è la terza della Calabria con una popolazione di 77.150 abitanti. 

Al primo posto è Reggio Calabria (182.551).

secondo Classifica è Catanzaro (90.240).

La terza classificata e Corigliano-Rossano con una popolazione di 77.150 abitanti.

La quarta Classificata è Lamezia Terme (70.981).

Quinta classificata è Cosenza (67.563).

l’incontro dei cittadini di Corigliano e di Rossano è avvenuta  presso Cda Insiti, tutti in coro ad urlare Corigliano-Rossano. E’ storia oggi per i cittadini di Corigliano Rossano uniti per combattere la crisi sanitaria, occupazionale, e costruire insieme una zona nuova.

Presenti sul posto tutte le associazioni e comitati che hanno dato vita alla fusione, e molti cittadini, il Sindaco di Rossano Dott.Stefano Mascaro, e On. Dott. Giuseppe Graziano consigliere Regionale soddisfatti del risultato.

Come si legge nella proposta di legge del consigliere regionale Giuseppe Graziano, le due città hanno un patrimonio storico-artistico a partire dal Codex di Rossano riconosciuto come patrimonio dell’Unesco fino al castello Ducale di Corigliano. Un patrimonio che adesso può essere messo in rete per renderlo ancora più capace di attrarre investimenti sia pubblici sia privati. Di tutte queste cose se ne parlerà a partire da oggi, una volta archiviato il risultato referendario.

C'è la possibilità di estendere i benefici della Zes anche alla zona del porto coriglianese. Insomma questa nuova città presenta una serie di potenzialità molto interessanti, come dimostrano anche i dati economici sul Pil procapite che è fra i più alti della Calabria, basato sul binomio agricoltura e turismo.

articolo scritto: Domenico Chiarelli 


Il 22 ottobre 2017 la storia cambia è chi sarà l’artefice di questo grande progetto saremo noi cittadini, che insieme vogliono l’unione, e quanto emerge da un sondaggio fatto su circa mille persone tra coriglianesi e rossanesi che già da anni hanno forti scambi commerciali e culturali, migliaia di matrimoni tra rossanesi e coriglianesi ci indicano una grande fusione interculturale, nonostante i conservatori definiti dagli stessi cittadini “i paurosi” che rappresentano il no, perdendo consensi giorno dopo giorni i cittadini si allontanano sempre di più dal votare No abbandonando gli spaventati.

I cittadini si informano sui social, quotidiani ed emittenti televisivi è sono coscienti della realtà , infatti una realtà di abbandono e di degrado e vedendosi scippare servizi ai cittadini sia di Corigliano che di Rossano e le amministrazione comunale delle città impotenti a fermare questo scippo perché da soli non riescono a dare servizi come la sanità, scuole.

I cittadini sono convinti che chi dice no non vedono la realtà o non la vivono, perché hanno stipendi e pensioni, altre entrate economiche tali da garantirgli servizi a pagamento, non curante che ci sono cittadini senza stipendi e pensioni costretti alla fame per curarsi in altre città, tra l’altro gli spostamenti su linea ferrata, o su gomma è tragicamente difficili e scomodi assurdi.

Le critiche dei cittadini arrivano a quei partiti  e movimenti conosciuti come innovatori e non si spiegano perché a Rossano gli stessi rappresentanti del movimento accettino e sono favorevoli alla fusione, mentre a Corigliano gli stessi appartenti al movimento ne sono contrari, mentre a Cosenza sono favorevoli, Un incoerente avvertita dagli stessi cittadini.

Quindi secondo il nostro sondaggio abbiamo rivelato un prospetto di adesioni alla fusione al 78% e mentre quelli che votano No sono al 22% su mille persone presi in considerazione.

Articolo scritto Domenico Chiarelli