Sicurezza delle e-mail: vulnerabilità soluzioni pratiche.

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La sicurezza delle e-mail viene spetto sottovalutata o, ancora peggio, trascurata. Eppure, tra gli strumenti di comunicazione e scambio di informazioni in uso, la posta elettronica ha un ruolo principe sia in termini di usabilità che di funzioni accessorie che si sono sviluppate.

A queste funzioni si associano le modalità d’utilizzo che sono state variamente adottate, che oltre alla insicurezza intrinseca dello strumento l’hanno resa una delle maggiori minacce alla sicurezza delle informazioni sia aziendali sia personali.

Scegli password complessa per l’email

Vuoi mettere in cassaforte la tua posta elettronica? Il passo da muovere è semplice: devi individuare una password a prova di programma di brutal force. Per fare questo c’è bisogno di una combinazione di lettere e numeri capace di non cadere nell’ovvio.

Un caso tipico è quello di usare una parola comune (ad esempio nome) e sostituire le lettere con i numeri. Questa è una delle classiche combinazioni che vengono prese in considerazione, così come le sequenze tipiche di 5 zeri o qwerty (le prime lettere della tastiera).

Esistono dei programmi per creare password complesse. Usali se credi che possano aiutarti, l’importante è chiarire alcuni passaggi: mai usare date di compleanno, non condividere la password con più servizi, una volta ogni 6 mesi cambia combinazione.

Controlla i link per rendere sicura l’email

Uno dei punti essenziali per la sicurezza email: ricorda di verificare i link che non conosci. Spesso può capitare che l’antispam della tua posta elettronica non riesca a filtrare il classico caso di phishing o di spam per portare visite su siti poco limpidi.

Di conseguenza vale la pena monitorare con grande cura messaggi di posta che arrivano a destinazione con titoli eclatanti (URGENTE, OFFERTA, ATTENZIONE nell’oggetto). Presta anche grande cura a tutti i messaggi di posta elettronica che arrivano da enti pubblici.

Buone abitudini: disconnettiti dalle postazioni

Ultimo passaggio: attenzione ai computer che non ti appartengono o che condividi con altre persone. Spesso si usano macchine differenti dalle solite e si entra nell’email per controllare la posta elettronica. Risultato? Lasci il Pc acceso e rimani loggato nel servizio email.

Questa è una delle cause principali relative all’intrusione nel proprio account. Ma la colpa è solo tua: non puoi lasciare il client aperto su una macchina non tua o che condividi con i colleghi. Il consiglio è semplice: basta un minimo di attenzione per chiudere l’account.

Questo passaggio deve avvenire appena hai deciso di lasciare la postazione. Se ti trovi su un computer pubblico (tipo internet point) cancella anche i dati di cache per evitare che appaiano dei riferimenti al login. Ciò avviene se per sbaglio hai deciso di ricordare i dati di accesso.

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Domenico Chiarelli

Il Blog è la mia passione, scrivere la verità esprime tutta la mia libertà, stanco di leggere la realtà influenzata.

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