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Compagnie telefoniche andrebbero regolamentate con una legge che regola il minino di contratto.

 

 

 

 

 

Italia: Quante volte avete fatto un contratto con un compagnia telefonica per l’accesso ad internet, dove viene promesso la velocità di rete di download fino a  100 Mb o 200 Mb e poi dopo un test effettivo della velocità e soltato di 10 megabit?Oppure il servizio migliora su determinate ore della notte si naviga più velocemente perchè il traffico di congestione diminuisce.

Le compagnie telefoniche andrebbero regolamentate da unalegge di qualità e garanzia  del servizio offerto di navigazione a internet, mi spiego meglio… se un utente richiede la fibra per navigare velocemente su internet e stipula un contratto con una compagnia telefonica che promette di garantire un servizio di 200 megabit di velocità, poi magari dopo  l’installazione,  l’utente fa un test della velocità gli viene notificato che non ha i 200 megabite promessi da contratto ma bensì 80 Megabite o addirittura in alcuni casi meno della metà della metà, automaticamente la bolletta non può essere pagata per intero ma in percentuale del servizio erogato usufruito.

E in concepibile che un utente stipula un contratto di telefonia per accedere a internet velocemente, sacrificando una porzione del proprio stipendio o di capitale e si ritrova a navigare con la metà del servizio richiesto ed in alcuni casi la anche sotto la metà.

Quando poi l’utente che ha ricevuto il disservizio si lamenta con il servizio assistenza, il personale giustificherà il disservizio e vi dirà o ci sono lavori in corso, oppure vi dirà che disservizio e causato dal traffico di congestione, oppure si giustifica dicendovi che la velocità può arrivare fino a 200 mega, quindi si riservano il diritto di dirti che non per forza navigherai a 200 megabit ma potresti anche navigare a 2 megabite.

Mentre ogni mese la bolletta viene notificata al costo per intero e se non paghi ti interrompono il servizio internet.

Come dovrebbe essere regolamenta ? come si può risolvere il problema? Come si migliora? Come se ne esce?

Tu che offri servizi di connessione ad internet, operante su territorio italiano, devi garantire e (non promettere) un minimo ed un massimo di velocità di connessione, perchè altrimenti se il   servizio che stai erogando è  scadente non puoi farti pagare dagli utenti come una fornitura di servizio internet di qualità, e quindi il contratto che si è stipulato con l’utente si deve interrompere automaticamente o tramite richiesta dell’utente, l’utente del servizio controllerà il servizio tramite test certificati che controllano la velocità di connessione.

Non si può promettere un servizio di  qualità ma bisogna garantire un minimo ed un massimo. Cosi l’utente sceglierà in base alla qualità garantita e pagherà il giusto, non su una promessa o su una probabilità di servizio offerto raggiungibile.

Quindi un appello ai legislatori di buona volontà, che facciano chiarezza e che vengano regolamentate tutte le compagnie telefoniche operanti sul territorio Italiano.

art. Domenico Chiarelli

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