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Corigliano Rossano-Contrada Zolfara abbandono abusivo di rifiuti speciali.

DiDomenico Chiarelli

Apr 17, 2021

Corigliano Rossano, contrada Zolfara, Qualcuno sta pensando di realizzare una mini discarica, incurante del bellissimo paesaggio naturale che offre la zona, un mix di profumi di brezza marina, salsedine e fior d’arancio che in questo periodo fioriscono garantendo respiri profondi incontaminati naturali da brividi.

Qualcuno visto la tranquillità della zona e sicuri che la zona non è controllata spesso da organi di controllo, ha pensato di abbandonare i propri rifiuti a ridosso della spiaggia rovinando il paesaggio naturale, alterando l’ecosistema naturale della flora e fauna regalando ai turisti foto da farci vergognare.

Sicuro che l’amministrazione comunale prenda in considerazione la brutta segnalazione e prenda atto della situazione che arreda contrada Zolfara, dal danno ambientale che alcuni incivili hanno commesso, consigliamo, l’installazione di foto trappole per beccare chi incivilmente vive la nostra contrada o pensa di essere più furbo, non considerando che esistono aziende addette e autorizzate al recupero di rifiuti speciali.

Non è sempre colpa delle istituzioni, ma tocca a noi tutti preservare il nostro ambiente in cui viviamo, questo ambiente verrà utilizzato dai nostri figli in futuro, rispettiamolo è l’unica cosa che possiamo fare!!

Art. 255. Codice dell’ambiente. Abbandono di rifiuti.

Art. 255  Abbandono di rifiuti.

1. Fatto salvo quanto disposto dall’articolo 256, comma 2, chiunque, in violazione delle disposizioni di cui agli articoli 192, commi 1 e 2, 226, comma 2, e 231, commi 1 e 2, abbandona o deposita rifiuti ovvero li immette nelle acque superficiali o sotterranee è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da trecento euro a tremila euro. Se l’abbandono riguarda rifiuti pericolosi, la sanzione amministrativa e’ aumentata fino al doppio (1).

1-bis. Chiunque viola il divieto di cui all’articolo 232-ter e’ punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro trenta a euro centocinquanta. Se l’abbandono riguarda i rifiuti di prodotti da fumo di cui all’articolo 232-bis, la sanzione amministrativa e’ aumentata fino al doppio (2).

2. Il titolare del centro di raccolta, il concessionario o il titolare della succursale della casa costruttrice che viola le disposizioni di cui all’articolo 231, comma 5, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro duecentosessanta a euro millecinquecentocinquanta.

A cura di D.Chiarelli

Domenico Chiarelli

Classe 1981 , consulente informatico, web master, direttore dal 2002 fino ad oggi del blog Fidow.it con l'interesse di contribuire alla crescita e alla valorizzazione del territorio e delle sue risorse.

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