• Mer. Dic 8th, 2021

Fidow.it

Credo nella libertà di espressione, liberi di criticare il potere.

Non c’è manodopera stagionale è colpa del reddito di cittadinanza?

Colpa del reddito di cittadinanza o imprenditori furbetti? E la causa sta, secondo pezzi dell’imprenditoria colpa del reddito di cittadinanza.

Non si trovano badanti e ne manodopera stagionali, la Calabria una terra amara, certamente con poca economia vivace, ma ricca di paesaggi e cultura storia tradizione, dunque chi deve pagare il disavanzo sociale tutti insieme o solo un parte del paese?

Secondo alcuni imprenditori del territorio, il problema è il reddito di cittadinanza, il quale disincentiva fortemente la ricerca del lavoro.

Ma il problema sta a monte, la domanda che si devono fare i sindacalisti gli imprenditori il governo sono:

1) Quanto è lo stipendio minimo per vivere? rispetta gli standard nazionale? Riesce a vivere un dipendente con un stipendio?

2)L’importo netto scritto in busta paga è reale o si deve portare il resto?

3) I contributi vengono versati all’ INPS regolarmente? oppure trovo scoperto all’INPS ?

4) Chi controlla che le tre domande vengono rispettate?

Se si vuol risolvere il problema allora bisogna rispondere a queste semplici domande.

Se per caso una di queste domanda viene a mancare, allora c’è qualcosa che non va nell’imprenditore.

Dunque il lavoratore per lo stato deve denunciare, aspettare anni per rivendicare i propri diritti, ma non è meglio rinunciare al lavoro prima di farlo? o forse e meglio tenersi il reddito di cittadinanza ?

Vediamo per esempio:

Immaginiamo di costruire una casa, chiamiamo due imprenditore gli chiamiamo A e B,

dove A paga gli operai puntualmente lo stipendio gli da la tredicesima gli versa i contributi e il TFR, da le ferie, ci chiede 100.000 euro per la costruzione della casa.

B invece non paga gli operai puntuali, non li assume, non versa tredicesima, non da ferie, non versa contributi non versa TFR non paga assicurazione, devono portare il resto delle stipendio. sapete quando ci chiede 60.000 euro per costruirla.

Alla fine l’imprenditore A Fallisce, perché ha rispettato le regole nazionale del lavoro, mentre l’imprenditore B continua il suo gioco e continua il depauperamento degli operai, continuando cosi fà una concorrenza sleale verso la concorrenza.

Dunque il problema del reddito di cittadinanza? oppure il problema sono gli imprenditori furbetti? Oppure scarsa cultura? Tanti quesiti senza risposte.

Aprire un tavolo di trattative con serietà spetta al governo, per risolvere le varie problematiche del lavoro, come diminuire le tasse sul lavoro, prima di continuare a colpevolizzare il reddito di cittadinanza spesso aiuta tante famiglie, se vogliamo parlare di lavoro legale nazionale, se invece si cerca lo sfruttamento del lavoro, bè allora si, centra il reddito di cittadinanza.

Domenico Chiarelli

Classe 1981 , consulente informatico, web master, direttore dal 2002 fino ad oggi del blog Fidow.it con l'interesse di contribuire alla crescita e alla valorizzazione del territorio e delle sue risorse.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *