Tv Nazionali snobbano Corigliano Rossano, non è d’interesse nazionale.

Il regno delle due italia

Corigliano Rossano provincia di Cosenza– A otto giorni dell’elezione del sindaco della nuova città di Corigliano Rossano con circa 80.000 abitandi, frutto dell’unione delle due città di origine CORIGLIANO e ROSSANO a seguito di LEGGE REGIONALE n. 2 del 2 febbraio 2018. Proposta ed portata in consiglio regionale dall’ Onorevole GIUSEPPE GRAZIANO, il quale con il suo impegno lungimirante ha rispettato le volontà del popolo ottenendo il via libera dalla regione.

Il 9 giugno 2019 I cittadini di Corigliano Rossano eleggono il sindaco Flavio Stasi, non mancano gli auguri, ma di certo è mancato l’interesse delle televisioni nazionali, che ancora una volta mostrano palesemente il loro disinteresse verso il sud Italia, d’altronde l’interesse c’è quando nella nostra terra succedono fatti di tipo mafioso, omicidi, ecc. è già si sà, le cose che succedono in Calabria di positivo non hanno un interesse nazionale, tant’è che anche il sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stasi scrive una lettera aperta a tutti i media nazionale per esprimere il suo disappunto.

Una vicenda che ancora una volta mortifica la nostra amata terra, “Coincidenza?” già precedentemente il ministero delle finanze “MEF” pubblica una foto dove mostra le grande opere in Italia da fare, non vi è alcun progetto al sud a parte la realizzazione continuativo della famigerata strada Statale 106 Ionica cioè il terzo mega lotto che collega Roseto-Sibari la sua progettazione andrebbe a diminuire il traffico e prevenire altre migliaia di morti sulla SS106 è anche denominata la “strada della morte”, a parte questo grande progetto, non c’è più nulla per il sud Italia nulla.

Dobbiamo anche dire che tutto si trova al nord la tv nazionale, il governo, i giornali, il lavoro, e i grandi investimenti, la sanità. Qui al sud ci dobbiamo accontentare è risaputo dal resto noi siamo terroni, mica abbiamo la faccia di Zaia, cosa pretendiamo noi siamo diversi!.

Dal sud oggi è tutto vi aggiorneremo al più presto, sempre attenti.

A cura di Domenico Chiarelli

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